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Mercoledì 15 Agosto 2018
Quotidiano indipendente d'informazione alternativa anno XVII

Dimagrire digerendo con il supermetabolismo

Dimagrire digerendo con il supermetabolismo

Una nuova dieta che promette di perdere peso senza troppe rinunce

R iuscire a dimagrire senza diminuire notevolmente la quantità di cibo ingerita. È questo il “miracolo” che promette la dieta del supermetabolismo, un nuovo metodo basato proprio sul metabolismo corporeo. In buona sostanza si “prende in giro” il proprio corpo, sfruttando, appunto, il modo in cui i cibi vengono ingeriti e digeriti. La dieta ha una durata base di 28 giorni e ogni settimana ha 3 fasi specifiche. La prima fase dura due giorni e vanno consumati moltissimi carboidrati e zuccheri della frutta, oltre alleproteine animali e vegetali. Nella seconda fase, invece, sempre della durata di due giorni, vanno ingerite proteine e verdure. In entrambi le fasi vanno evitati assoluta- mente i grassi che, invece, e qui è la cosa sorprendente, sono inseriti nella terza fase. La terza e ultima fase, infatti, dura tre giorni e prevede il consumo dei cosidetti grassi buoni come olio EVO, avocado, noci, mandorle e frutta secca. Anche se scontato, è bene ricordare di consumare molta acqua che permette, appunto, una digestione più semplice dei cibi ingeriti. Secondo gli esperti, assumendo le quantità giuste dei suddetti cibi, si può scegliere quanti chili perdere. In sostanza la dieta del supermetabolismo si pone l’obiettivo di rieducare il corpo alla digestione. Una digestione che avverrà in maniera graduale, prediligendo i cibi più leggeri nelle fasi iniziali. Per questo è importante rispettare rigorosamente le fasi previste. In buona sostanza, il supermetabolismo consente di assumere anche i cibi più grassi, seguendo però il criterio delle fasi.

Per tutta la durata della dieta del supermetabolismo sono assolutamente vietati caffè, tè, uvetta, farina, mais, latticini e zucchero tranne lo stelvia e lo xilitolo. Ci sono alcuni piccoli effetti collaterali, soprattutto nei primi giorni, come il mal di testa, per via della mancanza di caffeina e zucchero. Anche la stitichezza potrebbe essere un problema che si presenta all’inizio, però, in questo caso basta aggiungere cereali integrali e legumi.

 

a cura di Paola Garagozzo 

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