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Giovedì 21 Giugno 2018
Quotidiano indipendente d'informazione alternativa anno XVII

F1 ’18: piccolo breviario del telespettatore

F1 ’18: piccolo breviario del telespettatore

In attesa delle presentazioni delle monoposto, che precederanno le due sessioni di test in Catalogna dal 26 febbraio al 1 marzo e dal 6 al 9 marzo, ecco un breve dizionario di quei termini che siamo soliti ascoltare durante le telecronache, o leggere negli approfondimenti.

Trattasi di parole ovviamente in lingua inglese, ormai entrate nel lessico degli appassionati di automobilismo e non.

BLISTERING: Consumo delle gomme sui quali vengono a formarsi delle bolle sulla superficie, a causa dell’alta temperatura dell’asfalto o un’aerodinamica che non sfrutta al meglio i pneumatici.

BOX: È il “garage” dove ogni team allestisce la propria strumentazione utile ed ospitare i componenti del team.

COMPOUND: Indica la composizione della gomma, più volte indicata come “mescola”. Più è morbida, maggiore sono le prestazioni rispetto ad una ridotta durata. Più è dura, minori sono le prestazioni rispetto ad una maggiore durata.

DECHAPPAMENTO: Perdita in parte o completa del battistrada sulla gomma, causato prevalentemente dalle eccessive sollecitazioni anche a causa di una sbagliata pressione di gonfiaggio del pneumatico.

FILLER: Polvere utilizzata dai commissari di gara, per assorbire le macchie d’olio che una monoposto può perdere durante dei problemi tecnici.

FLAG: Bandiere colorate esposte dai commissari di gara per comunicare con i piloti (spesso in aggiunta al team radio da parte di ciascuna squadra). Verde: via libera alla partenza. Strisce gialle e rosse: pista scivolosa a causa di perdite d’olio. Gialla: rallentare per incidente, spesso accompagnata dal segnale SC, Safety Car, che segnala l’ingresso in pista dell’auto di servizio. Rossa: gara sospesa per incidente grave o pioggia eccessiva. Blu: dare strada al sopraggiungere di un’auto più veloce. Bianca e nera in diagonale: avvertimento al pilota per comportamento antisportivo. Nera: accompagnata dal numero dell’auto, indica la squalifica del pilota. Bianca e nera a scacchi: la più celebre, segnala fine della corsa.

FLAP: Appendici aerodinamiche sulla carrozzeria della monoposto, utili a migliorare i flussi dell’aria e la deportanza dell’auto rispetto al suolo.

LAUNCH CONTROL: È utilizzato dal pilota durante la fase di partenza, allo scopo di evitare che le ruote posteriori pattinino a causa di scarsa aderenza con l’asfalto sulla griglia.

GAP: Indica il distacco tra due monoposto.

GRIP: Aderenza degli pneumatici sulla superficie stradale.

LONG RUN: Allenamento-test sulla distanza di gara, solitamente provato durante le sessioni di prove libere.

TEAM RADIO: Comunicazione tra l’ingegnere di pista (solitamente) ed il pilota, che scambiano informazioni e consigli durante i giri in pista.

PIT-LANE: Corsia box dove la percorrenza è regolamentata da limiti di velocità.

PIT-STOP: Fase in cui la monoposto rientra sulla piazzola davanti ai box per il cambio delle gomme o per sostituire delle parti danneggiate durante la gara.

POLE POSITION: La “posizione al palo” di chi ottiene il miglior tempo durante le qualifiche.

PUSH-NOW: Durante un team radio, è l’invito che l’ingegnere di pista propone al pilota di spingere il più possibile per guadagnare tempo e posizioni sui rivali.

ROOKIE: Pilota debuttante nel campionato.

STINT: Intervallo di giri effettuati tra due pit-stop.

Andrea La Rosa - SportOne -

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