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Sabato 20 Ottobre 2018
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CHERRY CHRISTMAS - the show burlesque

CHERRY CHRISTMAS - the show burlesque

Una serata spettacolare in tutto, questa delle Cheries Cerises alla Sala RomaTeatri, a cominciare dall'allestimento stesso della sala, completamente vestita da Natale con tanti oggettini e dettagli a metter di buon umore lo spettatore fin dall'ingresso.

Una serata all'insegna come sempre della femminilità, della sensualità, ma anche del trasformismo e della goliardia, come ormai spesso ci hanno abituati. Una serata in cui chiunque esce di scena in un modo e vi rientra in un altro. E insieme all'abito cambia spesso anche l'umore, seppur rimanendo sempre in un alone di positività.

Si comincia quasi all'improvviso, a tela già aperta, con Sophie Sapphire, Ann Da Loos e Viridi Flora a far bella mostra di sè su una musica intrigante, una sorta di sigla dello spettacolo, come fossimo in tv.

Dopodichè il breve preambolo di Otto Passerotto, davanti alla tela chiusa, a spiegare in linea di massima cosa si andrà a vedere, cosa rappresenta il burlesque, e cosa significa fare la stage kitten, dal momento che lo spettacolo ne ha in dotazione addirittura due: la consolidata Spicy Cookie e la new entry Tiger Kitty.

Arriva il momento del primo pezzo solistico, quello di Margot Satin, che ci porta quella dolce nostalgia degli anni '50, col suo abbigliamento, col suo giradischi vintage, con la sua leggiadria, con la sua disinvoltura: mostra tutta la sua abilità e dopo il pezzo affianca Otto Passerotto nella conduzione della serata.

Otto Passerotto nel frattempo ha preso le sembianze di Babbo Natale e si lancia in un breve monologo scritto apposta per l'occasione; molto divertente, un Babbo certamente non spensierato come nell'immagine acquisita nella fantasia dei bambini, ma bambini in sala non ce ne sono e quindi un Babbo un pò alternativo e meno entusiasta di quel che fa ci può anche stare... sempre tutto sotto l'egida del sorriso, anche perchè si dichiara tanto stanco che si addormenta, per essere svegliato da Sophie Sapphire, che sfoggia bellezze, fattezze e preparazione che non potranno che fargli vivere il più dolce dei sogni; il rosso e il nero che indossa molto si addicono alla sua stazza.

Ricordo infatti volentieri che quasi tutti gli impressionanti costumi utilizzati dalle artiste della serata provengono dalla Chambre de Sophie, altra creatura della fantasia di Sophie Sapphire: cercate su Facebook le singole artiste, la loro pagina collettiva e quella appunto della Chambre de Sophie, resterete strabiliati!

Ogni pezzo che queste ragazze tolgono di volta in volta è una scarica di adrenalina per la carica sensuale che trasmettono nei gesti, sempre molto naturali. Sono perfettamente a loro agio anche man mano che si denudano.

Dopo un breve siparietto con Spicy Cookie, Babbo Natale esce di scena e lascia il timone a Margot Satin, che nel frattempo si è elegantissimamente, vestita da presentatrice, un'eleganza che si sposa perfettamente con la scanzonatezza di Otto Passerotto. E' lei che presenta Viridi Flora. Anche lei ci porta un pò indietro nel tempo col suo cabaret, con altrettanta eleganza, con tutti gi accessori al loro posto nonostante una fisicità più prorompente rispetto alle altre.

E' il momento di Ann Da Loose nella sua proposta di Harry Potter su musica metal... fantastico come la ragazzina timida si faccia a poco a poco impertinente, fino a osare l'impensabile.

La prima parte si chiude con Sophie Sapphire nel ruolo di un angelo che cerca il suo posto: un momento un pò più dolce, ma comunque dal finale inaspettato. Stavolta è naturalmente il bianco a dominare, alucce comprese.

Al rientro di nuovo Babbo, un pò spaesato, a cercare le sue renne: ed ecco quindi che puntualmente arriva Rudolph (Spicy Cookie) con tanto di orecchie e codina, entrando in scena da fondo sala: la freschezza della giovane del lotto si vede tutta, sprizza ottimismo da tutti i pori. Dopo il suo pezzo torna stage kitten e affinca Tiger Kitty fino a fine serata; le due sono una coppia formidabile nell'apparecchiare e sparecchiare la scena in pochi attimi durante le poche parole di presentazione delle artiste.

E visto che il Natale ha sempre la sua magia, ecco Viridi Flora armarsi di baffo ed entrare in scena in veste di mago matto, numero collaudatissimo e perciò praticamente perfetto.

Ma Natale significa spesso anche neve: allora ci si sposta in Russia e arriva la zarina, Ann Da Loos, lei così capace di tutto, lei spagnola, su musica francese e con un pezzo ambientato a San Pietroburgo. Nonostante la neve, non si risparmia nello svestirsi.

Chiusura in festa con un altro Babbo Natale, stavolta interpretato da Sophie Sapphire, e i regali per tutti, momento finale di alta empatia e sempre con i suoi spunti umoristici. Applausi non mancano per nessuno, compreso colui che non poco contribuisce alla riuscita della serata: Maurizio Agostini all'impianto audio e luci.

Giancarlo Marmitta

CHERRY CHRISTMAS - the show burlesque

Con Sophie Sapphire, Ann Da Loos, Viridi Flora, Margot Satin, Spicy Cookie, Tiger Kitty, Otto Passerotto

Regia audio e luci Maurizio Agostini

Sala RomaTeatri, Roma, 16 dicembre 2017


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