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Sabato 20 Ottobre 2018
Quotidiano indipendente d'informazione alternativa anno XVII

Roba ( a dir poco ) da matti

Roba ( a dir poco ) da matti

Ha fatto ancora centro Lodovico Bellè con la sua stravagante ma talentuosa combriccola nella riproposizione di Roba da matti alla fermata dell'autobus e non solo.

Avvalendosi di un nuovo interprete (Pietro De Seta) in sostituzione di se stesso e dedicandosi per intero alla regia, i risultati sono arrivati sotto forma di due serate quasi sold out al Teatro Antigone, in piena Testaccio, zona ricca di teatri.

Poco è cambiato rispetto alle repliche precedenti, e quel poco tutto in meglio: una scenetta introduttiva in più, caratterizzata dall'umorismo assurdialogico tanto caro all'autore, un paio di piccole trovate sceniche come due pittoreschi barellieri.

Per il resto la forza comica di sempre, quei personaggi schizofrenici ma non pericolosi se non per se stessi, il dottor Arlenghi (Alessandro Tozzi) e tutti i suoi pazienti, incontrati nel primo tempo "fuori sede" cioè appunto alla fermata dell'autobus, e nella seconda parte "casualmente" ritrovatisi nel suo studio a farsi psicanalizzare con risultati esilaranti.

C'è chi dà la caccia ai piccioni (Gilda Sacco) con una veemenza impensabile per una gentile signora, una mamma premurosa (Arianna Bonardi) intenta a rapinare una banca, un solerte e inflessibile vigile urbano (Luciano Tribuzi), un ragazzo timido che nel secondo tempo si distingue per un paio di travolgenti entrate "a schiaffo" (Pietro De Seta), e un Tommaso Moro che dà sfoggio di espressività e che sa il fatto suo come sempre, in qualsiasi ruolo.

Ma ognuno di loro cambia pelle come capita, la sorpresa è sempre in agguato; l'umorismo è quello collaudato, quello basato sui paradossi, sia verbali che di circostanza, ben capitalizzato dalla regia maniacalmente attenta di Lodovico Bellè, autore anche del testo.

La replica domenicale, quella da me visionata, ha sfiorato la perfezione in termini di interpretazione, comicità, partecipazione del pubblico e calorosa accoglienza da parte dei gestori Bianca e Salvatore (un ringraziamento anche per le bellissime foto di scena), che di certo non guasta, i quali annunciano l'apertura di una nuova sala per la prossima stagione, la sala Lysistrata, dunque attenzione alla stagione in arrivo al Teatro Antigone e attenzione alla data del 29 luglio a Latina per un'ulteriore replica di Roba da matti.

Rita Lo Nardo

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